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Alte vie / aute routes

LA CHAMONIX ZERMATT DAL 21 AL 26 MARZO 2016: La Chamonix – Zermatt, comunque tu la faccia, è sempre impegnativa e selvaggia, pur non raggiungendo mai i quattromilametri. 
La Chamonix-Zermatt più che una gita di scialpinismo è un raid, un viaggio con tutti i contrattempi e le delizie dei viaggi. Alcune tappe sono lunghe. Il vero obiettivo è raggiungere Zermatt cosa, tra l’altro, che non sempre riesce per problemi meteo e/o di innevamento. Può essere compiuta con innumerevoli varianti. La variante che ho scelto, si mantiene piuttosto in quota e non prevede l’utilizzo né di mezzi pubblici né di impianti di risalita (ad eccezione della funivia dei Grands Montets il primo giorno). E’ consigliabile arrivare a Chamonix la sera prima. I bagagli devono essere ridotti all’osso, tutto quello che si ha nel bagaglio, lo si deve portare in spalla a Zermatt. Unico lusso concesso è un paio di scarpe da ginnastica o pantofole da indossare in rifugio. Consiglio un solo ricambio di biancheria intima e di calzettoni, viveri da gita per un solo giorno, (si fa sempre la mezza pensione e si possono ricostituire le scorte di viveri da gita strada facendo). 

Per lavarsi niente. Macchina fotografica leggera. Ci si accorda telefonicamente su chi porta le pale da neve (una ogni due partecipanti). Corde, materiale per aggiustare, pelli di foca di ricambio, porto tutto io.
Soldi, servono un po’ di euro per il primo giorno: (funivia del Montenvers) e 450 500 franchi svizzeri per rifugi e birre (per farla da ricchi, ma in Svizzera più che altrove è meglio essere ricchi). 
1°giorno: giornata dura. In funivia fino ai Grands Montets , 800 m di dislivello per il Col du Chardonnet (discesa dall’altra parte: ripida, corda fissa). Altri 700 ripidi per il Col de Saleina. Discesa lunghissima a La Fouly dove però si dorme in albergo (doccia). 
2°giorno: giornata tranquilla. Salita ripida al Col d’iver (dislivello 1100 m) breve discesa sull’ospizio del S. Bernardo (molto accogliente).
3°giorno: giornata movimentata. Discesa della sveglia fino a Bourg S. Bernard. Salita alla Croix de Tsusse (700 m di dislivello) discesa e risalita alla Cabane de Valsorey ( altri 800 m ripidi).
4°giorno: giornata alpinistica. Salita al Plateau du Couloir e al Col du Sonadon in tutto meno di 800 metri di dislivello ma ripidi e quasi sicuramente, in buona parte, dipende dalle condizioni, con gli sci in spalla e i ramponi.
Discesa entusiasmante alla Cab. de Chanrion.
5°giorno: giornata facile. Traversata alla cabane des Vignettes per la Pigne d’Arolla.
Ultimo giorno: salita al colle di Valpelline discesa Zermatt.
Da Zermatt per il ritorno alla civiltà trenino e poi treni della linea Ginevra-Milano.

€ 750,00
ritrovo alla funivia del Montenvers (Argentiere) ore 8:30 di LUNEDì 21 MARZO
Materiale a cura del partecipante: imbracatura, pelli di foca, sci con attacco da salita e bastoncini, ramponi, piccozza, vestiario adeguato. SE MANCA QUALCOSA; POSSO PRESTARLO IO.